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L’Istituto Enrico Medi di Randazzo
 ospita la seconda tappa di Arc Academy

Sono stati due giorni all’insegna della sostenibilità quelli appena trascorsi all’Istituto Enrico Medi di Randazzo. Mercoledì e giovedì l’istituto ha ospitato la seconda tappa di Arc Academy, progetto educativo promosso da Arc Italia, rivolto alle tre scuole alberghiere più prestigiose d’Italia con la collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier Sicilia. L’IIS Medi è stato scelto per rappresentare l’eccellenza formativa alberghiera nel Sud Italia.


La sostenibilità è un tema caro al Gruppo Arc che, da più di vent’anni, oltre a realizzare prodotti in vetro, un materiale riciclabile per natura e riutilizzabile all’infinito, ha perseguito l’ambizione di innovare all'interno di un'economia circolare. Con i suoi prodotti in vetro Arc offre soluzioni sostenibili e vere alternative alla plastica, in termini di prezzo, salute, sicurezza e tutela ambientale. Questi gli argomenti trattati durante la masterclass del primo giorno, durante la quale gli alunni hanno dimostrato un grande interesse nell’apprendere tutti i segreti del vetro. Focus sul vino con il contributo di Claudio di Maria, sommelierAIS Jonico-Etnea che ha dedicato la sua lezione agli abbinamenti vino/calice sempre con una particolare attenzione al tema sostenibilità nel settore enologico.


Durante il secondo giorno invece gli studenti si sono cimentati in una sfida per mettere in pratica le nozioni acquisite, proponendo nuove soluzioni più sostenibili sia in cucina che in sala affrontando 4 prove tematiche di mise en place, mixology, cucina e pasticceria. Il team vincitore composto da Noemy Franco, Gabriele Schillirò, Francesco Orlando e Salvo Gullotto avrà l’opportunità di visitare la sede produttiva di Arc ad Arques, nel nord della Francia, per continuare il percorso di formazione.


"Siamo molto felici di aver ospitato la seconda tappa di Arc Academy. Dopo quasi due anni in cui concorsi ed iniziative sono state sospese a causa della pandemia, gli studenti sono stati entusiasti di partecipare ad un contest e hanno dato il loro meglio mettendosi in gioco. Questi due giorni sono stati l’occasione per scambiarsi opinioni ed insegnamenti molto importanti per le nuove generazioni” commenta Salvatore Cacciola, docente dell’ISS Enrico Medi.

In Italia c’è ancora poca cultura del vetro, è necessario intervenire con i giovani, per insegnare loro il valore di questo nobile materiale rispetto ai materiali non riciclabili. Quest’attività di formazione vuole essere un ponte tra scuola e Azienda per guidare i giovani nel loro futuro lavorativo; non solo, le scuole saranno il centro di approfondimento di un tema di grande attualità ed importanza: la sostenibilità in cucina. ” - commenta Matthias Delrue - Direttore Sud Est Europa Gruppo Arc.

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